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Con il Patrocinio dei Comuni di:

Castiglione delle Stiviere e Medole, della Provincia di Mantova, Pro Loco, Iat Alto Mantovano

 

 

 

 

 

Alto Mantovano

 

dal 9 Settembre al 6 ottobre 2009

 

 

 

 

Perché L'Altro Festival

 

 

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SABATO 31 OTTOBRE

MANTOVA – PIAZZA MANTEGNA

ORE 15,30

MANIFESTAZIONE PROVINCIALE

“NO AL PACCHETTO IN-SICUREZZA, NO AL RAZZISMO”

 

 

Facendo seguito all'impegno assunto in occasione della Consulta provinciale per l'immigrazione del 23 settembre u.s. è stata confermata l'iniziativa pubblica di sabato 31 ottobre p.v. alle ore 15.30 in piazza Mantegna a Mantova "No al pacchetto in-sicurezza, no al razzismo".

Fausto Banzi

presidente Consulta provinciale per l'immigrazione

 

 

La sicurezza illusoria del reato di clandestinità

 

Il -pacchetto sicurezza- (DDL 733) approvato dal Parlamento stabilisce che qualsiasi persona straniera, che risulti irregolarmente presente sul territorio nazionale, commette un crimine per il solo fatto di esserci .

Il motivo reale per cui si trovi in Italia è irrilevante. Forse è un perseguitato politico oppure fugge dalla guerra o semplicemente dalla fame, magari indotta dalla crisi economica che ha avuto nell'occidente la causa scatenante, o forse è attratto dall'immagine meravigliosa dell'Italia che i nostri canali televisivi esportano nel mondo.

 

Tante persone immigrate sono venute a cercare qui un futuro, come facevano nostri nonni quando andavano nelle Americhe.

Niente. Dall'agosto scorso il clandestino, qualunque clandestino, è un reo. Anche lo straniero che è in Italia da anni, se perde il lavoro e non lo ritrova, cosa assai facile nell'attuale crisi, dopo 6 mesi diventa -ipso facto- un colpevole. Pure le badanti che assistono gli anziani per le quali non sia stata inoltrata domanda di regolarizzazione, magari per le difficoltà delle famiglie a pagare la tassa della sanatoria, anche loro sono incriminate, pur continuando a lavorare e a svolgere un servizio prezioso.

 

Si dice che la Legge ha anche una funzione educativa. Questa legge educa a vedere nello straniero un soggetto pericoloso, un potenziale nemico da cui guardarsi .

Perfino i minorenni, figli di immigrati, rientrano in questa categoria. Se nasce un bimbo da una clandestina porta già con sé un destino che lo inquadra nell'ambito del crimine.

L' attuale legge in materia di "sicurezza" non discrimina solo i cittadini immigrati ma tutti i poveri, non operando distinzione tra cittadini migranti comunitari o extra-comunitari e cittadini italiani, colpendo in tal modo uno dei requisiti fondamentali di cittadinanza: la residenza anagrafica.

Ogni Comune infatti ha facoltà di subordinare l'iscrizione anagrafica delle persone che abitano in alloggi inadeguati ai sensi della normativa vigente. Consideriamo che moltissime abitazioni, anche tra quelle sul mercato a prezzi alti, non rispondono a questo criterio. Ogni comune ha dunque facoltà di determinare i “propri” cittadini”. Ciò è molto grave

Tutto questo va contro le conquiste di umanità che sono state codificate nella nostra Costituzione all'articolo 3, ove si tratta di 'pari dignità sociale' e di 'uguaglianza di fronte alla legge' , e contraddice pure quella eccezionale affermazione di civiltà che ha trovato forma nella Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, a cui si è pervenuti nel secolo scorso dopo due guerre mondiali, che hanno avuto proprio nella civilissima Europa il punto di partenza.

 

Questa legge segna una regressione sul piano della convivenza civile.

Proprio per questo non dà alcuna garanzia di sicurezza: essa presuppone, a priori, un rapporto di inimicizia con persone che nella stragrande maggioranza sono oneste e lavoratrici (ricordiamo che le persone oggi regolarmente presenti hanno alle spalle, loro malgrado, un passato di irregolarità). Essa induce ad una cultura del sospetto verso l'altro da cui non può nascere nulla di buono.

Che il processo migratorio abbia bisogno di un controllo, questo si capisce, ma la modalità non può risolversi nella introduzione di uno strumento unicamente repressivo e di assai dubbia possibilità di applicazione, quale il reato penale per clandestinità.

Questa legge obbliga inoltre di per sè i pubblici ufficiali e gli incaricati di pubblico servizio a denunciare gli immigrati irregolari con cui vengano in contatto, ponendoli pertanto in condizioni di grave contraddizione rispetto al proprio mandato pubblico (sociale o sanitario che sia), scoraggiando le stesse persone immigrate nel rivolgersi ai servizi pubblici con possibili gravi conseguenze per sé e per la collettività.

 

E'illusorio ritenere che gruppi organizzati in -ronde- di cittadini possano dare maggiore sicurezza sociale .

Anzi queste soluzioni servono a materializzare un clima di ostilità nei confronti dei più deboli e soli, mentre non possono avere efficacia alcuna verso la criminalità organizzata, di matrice italiana o straniera, che è il vero problema.

Essa è capace di mettere in campo strategie raffinate e puo' trovare manovalanza proprio tra le persone costrette in condizione di clandestinità e rese facile preda di chi offre un lavoro o una prospettiva qualsiasi, dentro una società 'la nostra' che dalla approvazione di questa legge ingiusta e disumana, non possono che sentire più estranea e ostile.

ROMA 17 OTTOBRE 2009
MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA

Piazza della Repubblica, ore 14.30

CON LA CGIL IN PULLMAN DA MANTOVA

Scarica il volantino della CGIL

 

Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo.
A 20 anni di distanza, il razzismo non è stato sconfitto, continua a provocare vittime e viene alimentato dalle politiche del governo Berlusconi. Il pacchetto sicurezza approvato dalla maggioranza di centro destra risponde ad un intento persecutorio, introducendo il reato di “immigrazione clandestina” e un complesso di norme che peggiorano le condizioni di vita dei migranti, ne ledono la dignità umana e i diritti fondamentali.
Questa drammatica situazione sta pericolosamente incoraggiando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità.
Intanto, nel canale di Sicilia, ormai diventato un vero e proprio cimitero marino, continuano a morire centinaia di esseri umani che cercano di raggiungere le nostre coste.
E' il momento di reagire e costruire insieme una grande risposta di lotta e solidarietà per difendere i diritti di tutte e tutti rifiutando ogni forma di discriminazione e per fermare il dilagare del razzismo.
Pertanto facciamo appello a tutte le associazioni laiche e religiose, alle organizzazioni sindacali, sociali e politiche, a tutti i movimenti a ogni persona a scendere in piazza il 17 ottobre per dare vita ad una grande manifestazione popolare in grado di dare voce e visibilità ai migranti e all'Italia che non accetta il razzismo sulla base di queste parole d'ordine?

 

• No al razzismo
• Regolarizzazione generalizzata per tutti
• Abrogazione del pacchetto sicurezza
• Accoglienza e diritti per tutti
• No ai respingimenti e agli accordi bilaterali che li prevedono
• Rottura netta del legame tra il permesso di soggiorno e il contratto di lavoro
• Diritto di asilo per rifugiati e profughi
• Chiusura definitiva dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE)
• No alla contrapposizione fra italiani e stranieri nell'accesso ai diritti
• Diritto al lavoro, alla salute, alla casa e all'istruzione per tutte e tutti
• Mantenimento del permesso di soggiorno per chi ha perso il lavoro
• Contro ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone gay, lesbiche, transgender.
• A fianco di tutti i lavoratori e le lavoratrici in lotta per la difesa del posto di lavoro

Comitato 17 ottobre

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Scarica l'appello della manifestazione in inglese

Scarica l'appello della manifestazione in spagnolo

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Resoconto della Terza Settimana de L'ALTRO FESTIVAL

Programma dell'ultima settimana

 

Questa terza settimana di “Altro Festival” è stata caratterizzata da numerosi dibattiti e incontri . Si è iniziato con la sala gremita presso il Supercinema di Castiglione delle Stiviere con la proiezione di Nuovomondo di Emanuele Crialese (Festival di Venezia 2006), una pellicola intensa che racconta di quando ad emigrare erano gli italiani. Giovedì 24 alle ore 21:00 a Esenta di Lonato (sala riunioni Grimm) si è svolto l'incontro-dibattito con il CIPSI (Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale) dal titolo “Il volontariato di fronte alle nuove norme del pacchetto sicurezza” (a cura dell'Associazione Grimm-Cantieri di Solidarietà). Un incontro prezioso . Prezioso per i partecipanti prima ancora che per i contenuti. Pur non numerosissimi, i presenti erano equamente suddivisi tra italiani e immigrati, in un bel segnale del desiderio di cancellare insieme questa divisione; quella che invece il «pacchetto sicurezza» cerca di scavare violentemente, tanto da sollevare, durante il dibattito, le domande: «sicurezza di chi?» e: «al sicuro da chi?»

Rifiutare l'esistenza di una razza da proteggere e di una da cui proteggere è il principale desiderio che si respirava nella sala. Venerdì 25 settembre alle ore 21:00 Carpenedolo (Palazzo Deodato Laffranchi) si è tenuto l'incontro con Monica Frassoni (Parlamentare europea uscente per i Verdi) dal titolo “Razzismo e razzismi in Italia, le risposte europee”. Nel corso della serata è stato distribuito lo studio sul razzismo a cura del gruppo dei Verdi al Parlamento Europeo (a cura dell'associazione Liberation). Anche in questo caso la partecipazione è stata alta, a evidenziare come il tema dibattuto sia stato condiviso e abbia raccolto consensi in un ampia parte di cittadini. Sabato 26 settembre dalle ore 14:00 alle 17:00 a Castiglione delle Stiviere presso il centro parrocchiale Il Castello è continuato il Torneo di Calcio . Due le partite previste, al fine di decretare l'ordine delle prime quattro squadre tra le otto partecipanti, reduci da un girone eliminatorio tenutosi nelle settimane precedenti. A contendersi la piazza d'onore si sono fronteggiate la squadra della Nigeria e quella del Senegal, ambedue decisamente motivate ed affiatate, interpreti di un calcio fisico e tecnico allo stesso tempo. Per la terza classificata invece la sfida proposta era tra due quartieri castiglionesi: il “Quartiere Cinque Continenti” e l'emergente “Quartiere Artisti-Via Nenni”. La classifica finale del torneo è la seguente: 1° Posto: Senegal , 2° Posto: Nigeria , 3° Posto: Quartiere Artisti-Via Nenni e Trofeo Capocannoniere , 4° Posto: Quartiere Cinque Continenti . La settimana ha visto inoltre la realizzazione di due incontri conviviali. Sabato 26 settembre a Guidizzolo la Cena Interculturale “Colori e Sapori di altri mondi” , organizzata dall'associazione Altri Mondi e domenica 27 settembre presso la bellissima area verde dell'associazione Samambaia di Castel Goffredo si è svolto Giochi dal Mondo , un pomeriggio di animazioni e giochi per bambini, ragazzi e famiglie a cura del gruppo scout con la collaborazione di alcuni ragazzi dell'oratorio. Sempre a Castel Goffredo due sono stati gli incontri-dibattiti curati dall'Assemblea Autonoma Antirazzista. Il primo sabato 26 dal titolo “Il pacchetto sicurezza: discriminazioni e nuovi razzismi” con Ibrahime Niane (sindacalista Brescia), Alessia Giazzoli (avvocato Bologna) e Fabio Perocco (Università Venezia, Master sull'Immigrazione) in cui è stato sottolineato con forza come essere contro l'apartheid non sia solo una manifestazione di solidarietà nei confronti dei migranti ma costituisca la difesa della stessa civiltà. La settimana si è poi conclusa con Tahar Lamri, scrittore algerino che scrive in lingua italiana, “innamorato” del suo esilio nella lingua italiana da lui stesso definita terra di elezione, autore di “ L'henne ” Premio Eks&Tra 2004, “ I sessanta nomi dell'amore ”, edizioni Fara 2006. Numerosa è stata la partecipazione di autoctoni e stranieri a questi incontri confermando ancora una volta il grande desiderio di conoscere e di confrontarsi.

N.M.B. – L'incontro di martedì 6 Ottobre si svolgerà al Supercinema di Castiglione delle Stiviere e non all'Auditorium dell'Istituto Francesco Gonzaga. Ospite della serata FAUSTO de STEFANI

 

Programma ULTIMA SETTIMANA

N.M.B. – L'incontro di martedì 6 Ottobre si svolgerà al Supercinema di Castiglione delle Stiviere e non all'Auditorium dell'Istituto Francesco Gonzaga. Ospite della serata FAUSTO de STEFANI

 

Martedì 29 settembre

Ore 21:00 Medole (Torre Civica in Piazza Castello)

INCONTRO-DIBATTITO con CARLO BERINI e YURI DEL BAR (Associazione Sucar Drom)

“La retorica della sicurezza tra discriminazioni e violazioni dei diritti. Testimonianze delle comunità sinte e rom”

(in collaborazione con la Pro Loco di Medole, l'Istituto di Cultura Sinta e le comunità sinte e rom mantovane)

 
Mercoledì 30 settembre
Ore 21:00 Castiglione (Supercinema)
CINEFORUM
IL CANTO DI PALOMA , di Claudia Llosa (Orso d'Oro Berlino 2008)

Giovedì 1 ottobre

ore 16,00-18,00 CASTIGLIONE (Villa Brescianelli)

Primo incontro di approfondimento per insegnanti, educatori, mediatori culturali, volontari

“LE BUONE PRATICHE - Esperienze scolastiche in materia di intercultura nelle scuole” , con Marzia Benazzi , Youssef Salmi e altri interventi

Seguiranno laboratori:

•  “Il racconto autobiografico ” con Maria Bacchi – venerdì 16 ottobre, ore 15-19

•  “La relazione e l'ascolto” con Guido Cristini e Marisa Mantovani – venerdì 30 ottobre, ore 15-18

•  “Laboratorio creativo per la costruzione di un libro” con Milena Perani – giovedì 12 novembre, ore 15-18

Si rilascia attestato di partecipazione

 

Venerdì 2 ottobre

Ore 21:00 ESENTA di Lonato (sala riunioni GRIMM)

INCONTRO-DIBATTITO

“Il volontariato come incontro, conoscenza e solidarietà”

con la proiezione del film “Come un uomo sulla terra”

Testimonianza di Agostino Terzi Presidente del GRIMM – “parole e immagini dall'Etiopia”

Intervento di Pierpaolo Galli di Libertà e Giustizia di MN –  “diritti e bisogni”

(a cura dell'Associazione Grimm-Cantieri di Solidarietà, in collaborazione con SVI-Servizio Volontariato Internazionale di Brescia e Libertà e Giustizia di Mantova)

 
Sabato 3 ottobre
ore 16,30 - Montichiari (Circolo Alpini)
ADOLESCENZE E MIGRAZIONI 2°
Adolescenze, migrazioni, guerre” . Incontro con Elvira Mujcic , bosniaca, ha scritto in italiano due libri “Al di là del caos. Quel che rimane di Srebrenica” (2007), “E se Fuad avesse avuto la dinamite?” (2009) entrambi pubblicati per Infinito edizioni 2009
(a cura di Coop Consumatori Nordest - distretto sociale di Montichiari)

Domenica 4 ottobre
Ore 9:00 GROLE di Castiglione
CORSA PODISTICA
“29^ PASSEGGIATA DEI COLLI MORENICI”
Corsa podistica competitiva e non competitiva: Km 13 – 4 – 1 (per bambini)
Premi ai primi tre classificati di ogni categoria (Categorie Interland Gardesano)
Trofeo L'Altro Festival alla prima società classificata
(a cura dei Podisti Castiglionesi)

 

Martedì 6 ottobre

Ore 21,00 Castiglione (Supercinema – Piazzale Duomo - Castiglione delle Stiviere)

MANIFESTAZIONE CONCLUSIVA

“COME GANDHI. I GIOVANI IMPARANO LA NONVIOLENZA NEI CONFLITTI”

Presentazione del progetto “ SO STARE IN CONFLITTO” di educazione alla gestione nonviolenta dei conflitti, realizzato all'Istituto Gonzaga e alla Scuola Media Padre Costanzo Beschi, per iniziativa di Castiglione Alegre e del Coordinamento Provinciale per la Pace, con finanziamento della Coop Consumatori Nordest - Distretto Sociale di Castiglione delle Stiviere.

Illustrazione delle esperienze scolastiche in materia di intercultura per l'anno scolastico 2009-2010

Partecipano : Fausto De Stefani, alpinista e Mao Valpiana , del Movimento Nonviolento.


Resoconto della Seconda Settimana di ALTRO FESTIVAL

Programma della Terza settimana

 

Si è chiusa con un grande successo di pubblico la seconda settimana de “L'Altro Festival”, un'ottima riuscita che va al di là delle nostre aspettative. L'ampio cartellone del programma, che prevede dibattiti e momenti conviviali, è occasione di incontro e confronto continuo. La formula adottata funziona e siamo molto soddisfatti. La scelta territoriale del Festival sta dando i suoi frutti e sono molte le comunità dei migranti che partecipano alle varie iniziative. Segno, questo, di una volontà di incontro e di partecipazione che segna una svolta nei rapporti fra italiani e migranti. La seconda settimana è iniziata mercoledì 16 settembre con il Cineforum – ogni mercoledì sera ore 21.00 presso la sala Supercinema di Castiglione delle Stiviere – con Tulpan - La ragazza che non c'era di Sergei Dvortsevoy. Giovedì 17 settembre a Montichiari , presso il Circolo Alpini, si è svolto l'incontro dal titolo “ Adolescenze e Migrazioni ”, nel corso del quale è stato proiettato il film “ Cose di questo mondo ” di Michael Winterbottom (Orso d'oro al festival di Berlino del 2003). Al dibattito hanno partecipato Abdul e Maria Bacchi , di Articolo 3 - Osservatorio sulle discriminazioni di Mantova, a cura di Coop Consumatori Nordest - Distretto sociale di Montichiari. Si è trattato di un incontro intenso, con la testimonianza davvero molto interessante e significativa del giovane Abdul. Venerdì 18 settembre a Castiglione delle Stiviere , presso Villa Brescianelli del Ministero di Grazia e Giustizia, si è svolto l'incontro-dibattito: “ La Costituzione, il lavoro, i migranti ”. Hanno partecipano: Prof. Vittorio Angiolini , costituzionalista, ordinario di diritto costituzionale alla Università Statale di Milano, avvocato e scrittore, Prof. Giovanni Mottura , sociologo, della Facoltà di Economia - Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Giampiero Rossi , giornalista. Nel corso della serata, la cui organizzazione è stata curata dalla Fiom di Mantova, due attori del Teatro Magro hanno letto alcuni brani di testi inerenti l'argomento. E' stato inoltre distribuito il libro di Emanuele Salvato “Mantua me cepit – Migranti nella terradi Virgilio” , una raccolta di dodici storie di persone appartenenti a culture differenti, la cui pubblicazione è stata curata dalla Provincia di Mantova, Assessorato Politiche Sociali e Sanitarie . Sabato e domenica i momenti ludici della settimana con il pomeriggio presso Parco Pastore di Castiglione delle Stiviere con “ Festa al parco ”, giochi tradizionali (Gruppo Scout), laboratorio di pittura, laboratori creativi per bambini e ragazzi, truccabimbi, palloncini (Teatro della Favela Arcidallò e Coop. Mosaico), musica etnica e balli (gruppo Tsambal), esibizione di Vovinam Viet Vo Dao – le arti marziali del Vietnam (Associazione Sportiva Dilettantistica Zona Dinamica di Montichiari), danze dal mondo: danza del ventre e capoeira (Studio 11) e danze yoga (Associazione culturale Sfera). Domenica 20 settembre un vero bagno di folla con duemila persone che si sono recate nella piccola frazione Gozzolina di Castiglione delle Stiviere per la “ Festa in piazza per i diritti ” con la partecipazione di Amnesty International, che ha presentato la la campagna “ Io pretendo dignità , Emergercy, Articolo 3 - Osservatorio sulle discriminazioni, Tavola della Pace, Libera, dei gruppi e delle associazioni che organizzano il festival e di altre associazioni impegnate per i diritti umani. Sono stati inoltre illustrati i progetti scolastici in materia di intercultura. La festa è stata un mix di musica con gruppi italiani e stranieri, mostra di pittura con opere di Tahiri Abdeslam , Gabriele Angiolini , Luigi Bellini , Sergio Milesi e Claudia Parziale , cibi etnici, giochi per i bambini, libri, mercatino dell'artigianato e sfilata di moda con abiti tradizionali. In serata grande affluenza di pubblico per l'incontro con Asma Ait Allali , dell'associazione Forum Marocchino per l'Integrazione, che ha sosstituito la scrittrice Sumaya Abdel Qader, impossibilitata a partecipare. L'incontro è stato moderato da Maria Bacchi . La festa è stata un vero successo sia per quanto riguarda la partecipazione sia per quanto riguarda gli obiettivi che ci eravamo prefissati.

 

PROGRAMMA DELLA TERZA SETTIMANA

 

Mercoledì 23 settembre

Ore 21:00 Castiglione (Supercinema)

CINEFORUM
NUOVOMONDO di Emanuele Crialese (Venezia 2006)

 

Giovedì 24 settembre

Ore 21:00 ESENTA di Lonato (sala riunioni GRIMM)

INCONTRO-DIBATTITO con il CIPSI (Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale)

“Il volontariato di fronte alle nuove norme del pacchetto sicurezza”

(a cura dell'Associazione Grimm-Cantieri di Solidarietà)

 

Venerdì 25 settembre

Ore 21:00 Carpenedolo (Palazzo Deodato Laffranchi)

INCONTRO CON MONICA FRASSONI (Parlamentare europea uscente per i Verdi)

“Razzismo e razzismi in Italia, le risposte europee”

Verrà distribuito lo studio sul razzismo a cura del gruppo dei Verdi al Parlamento Europeo

(a cura dell'associazione Liberation)

 

Sabato 26 settembre

Ore 14:00-17:00 Castiglione (Castello)

TORNEO DI CALCIO

 

Sabato 26 settembre

Ore 17:00 Castel Goffredo (Sala consiliare)
INCONTRO-DIBATTITO

“Il pacchetto sicurezza: discriminazioni e nuovi razzismi” , con Fabio Perocco (Università Venezia, Master sull'Immigrazione), Ibrahim Niane (sindacalista Brescia), Alessia Giazzoli (avvocato Bologna),
(a cura dell'Assemblea Autonoma Antirazzista)

Sabato 26 settembre
Ore 20:00 Guidizzolo (Salone dell'oratorio)
CENA INTERCULTURALE “Colori e Sapori di altri mondi”
Prenotazioni entro il 21 settembre presso la bottega Altri Mondi di Guidizzolo, in via Vittorio Veneto n. 66, aperta dal martedì al sabato, ore 9-12 e 16-19 (telefonare allo 0376 847201, preferibilmente il giovedì)

Domenica 27 settembre
Ore 9:00-12:00 Castiglione (Campo sportivo Castello)
TORNEO DI CALCIO (FINALI)

Domenica 27 settembre
Castel Goffredo (Area verde Samambaia)
Ore 15:00 GIOCHI DAL MONDO per bambini, ragazzi e famiglie
Ore 17:00 INCONTRO CON TAHAR LAMRI: “Scrivere in terra straniera”
Tahr Lamri, algerino, ha scritto “L'henne” Premio Eks&Tra 2004, “I sessanta nomi dell'amore”, edizioni Fara 2006
(a cura di Assemblea Autonoma Antirazzista, Associazione Samambaia e Gruppo Scout)

 

Resoconto Prima Settimana di ALTRO FESTIVAL

Programma della seconda settimana

 

Si è chiusa con un successo di pubblico la prima settimana di Altro Festival. Le iniziative sono state tutte molto partecipate, in particolar modo la serata di Venerdì 11 settembre alle ore 21:00 a Carpenedolo (Palazzo Deodato Laffranchi) per l'incontro con Francesco Gesualdi (Centro Nuovo Modello di Sviluppo) dal titolo “Un'altra economia è possibile” con presentazione del suo nuovo libro “L'altra via” (a cura dell'associazione Liberation). Allo stesso modo il Cineforum e il torneo di calcio sono stati momenti importanti con una buona partecipazione di pubblico. La settimana si è chiusa con “Racconti in musica”, presentazione di autrici straniere con musica, iniziativa inserita in cartellone e moderata da Fabio Alessandria, ha visto la partecipazione di tre scrittrici donne che hanno raccontato la loro esperienza di autrici in lingua straniera. Simone Silva, brasiliana, con il racconto “Olinda dai capelli ricci”, Ruth Segitz, tedesca, con il racconto “Kurt”, premio speciale Rotary Torino per il miglior racconto sui temi della pace e della fratellanza e Lydia Keklikian, libanese, con il racconto “Tabboulè, hanno ottenuto la pubblicazione dei loro elaborati nel concorso “Una nuova ricetta per l'integrazione” Premio speciale Slow Food Terra Madre, che vedrà la pubblicazione, nei prossimi mesi, di un volume collettivo che raccoglierà appunto anche questi scritti di cui si è parlato nel pomeriggio di domenica 13 settembre. L'iniziativa, patrocinata dall'Associazione Equatore, è stata seguita da numerose persone che sono poi intervenute nel dibattito finale. Le tre autrici e Alessandria hanno insistito sull'importanza della lingua, e della scrittura in un'altra lingua, per ribadire quanto questo percorso sia formativo e necessario per il meccanismo di integrazione. Conoscere una cultura è anche conoscere una lingua perché è qui che si veicola tradizione e costumi utili per comprendere ciò che siamo. La serata si è conclusa con un ricco banchetto e con il quartetto WAJA MAJA acustico formato da Marco Bortoli voce, Vladimiro Leoni chitarra classica, Massimo Saviola basso acustico e Simone Guiducci chitarra solista che hanno eseguito musiche tradizionali brasiliane riarrangiate per l'occasione.

 

PROGRAMMA:

 

Mercoledì 16 settembre

Ore 21:00 Castiglione (Supercinema)

CINEFORUM

TULPAN - La ragazza che non c'era  (On certain regard, Cannes 2009 )

di Sergei Dvortsevoy

 

Giovedì 17 settembre

ore 21:00 Montichiari (Circolo Alpini)

ADOLESCENZE E MIGRAZIONI 1°

Proiezione del film “Cose di questo mondo” di Michael Winterbottom (Orso d'oro al festival di Berlino del 2003) e dibattito con Abdul e Maria Bacchi , Articolo 3-Osservatorio sulle discriminazioni di Mantova

(a cura di Coop Consumatori Nordest - distretto sociale di Montichiari)

Venerdì 18 settembre
Ore 21:00 Castiglione (Villa Brescianelli)
INCONTRO-DIBATTITO: “La Costituzione, il lavoro, i migranti”
Partecipano: Prof. Vittorio Angiolini , costituzionalista, ordinario di diritto costituzionale alla Università Statale di Milano, avvocato e scrittore, Prof. Giovanni Mottura , sociologo, della Facoltà di Economia  - Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Giampiero Rossi , giornalista 

Nella serata due attori del Teatro Magro leggeranno alcuni brani di testi inerenti l'argomento.

(a cura della FIOM-CGIL di Mantova)


Sabato 19 settembre
ore 15:00-18:00 Castiglione (Parco Pastore)
“FESTA AL PARCO” con GIOCHI, MUSICHE, DANZE
- Giochi tradizionali (Gruppo Scout)
- Laboratorio di pittura, laboratori creativi per bambini e ragazzi, truccabimbi, palloncini (Teatro della Favela Arcidallò e Coop. Mosaico)
- Musica etnica e balli (gruppo TSAMBAL),
- Esibizione di VOVINAM VIET VO DAO – le arti marziali del Vietnam
(Associazione Sportiva Dilettantistica Zona Dinamica di Montichiari)

- Danze dal mondo: danza del ventre e capoeira (Studio 11)

- Danze yoga (Associazione culturale Sfera)

- Spettacolo folkloristico (Comunità Romena di Brescia)

 

Domenica 20 settembre

Ore 14:00-24:00 GOZZOLINA di Castiglione

“FESTA IN PIAZZA PER I DIRITTI”

Con la partecipazione di Amnesty International , Emergercy , Articolo 3-Osservatorio sulle discriminazioni, Tavola della Pace , Libera , dei gruppi e delle associazioni che organizzano il festival e di altre associazioni impegnate per i diritti umani.

Presentazione della campagna di Amnesty International IO PRETENDO DIGNITA'

Esposizione dei PROGETTI SCOLASTICI in materia di intercultura
Interventi e testimonianze sui DIRITTI UMANI

-mercatino dell'artigianato

-mercatino del commercio equo-solidale

-spazio libri

-spazio bambini

-laboratorio di henna (decorazioni di mani)

-animazione (teatro di strada)

-stand multietnici

-stand delle associazioni

-mostra sull'immigrazione

-mostra di pittura

-mostra fotografica “L'Altro Festival in progress” (a cura di Arcimmagine)


Ore 14:00 inizio festa

Ore 14:30 MUSICA con gruppi musicali giovanili italiani e stranieri

Abidat Rmaa (Gruppo Artistico Folkloristico del Marocco), Gruppo Appel (tamburi e suoni dal mondo), Living Apart Together, Millennio (gruppo musicale nigeriano), Moussa Ngom (musica del Senegal), Musica classica indiana (duo acustico con Siltar e Tabla: Gianni Cavallaro e Maurizio Murdocca), Orchestra Africana , I Quattro Viandanti, The Zak (musica rap)

Ore 18:00 INCONTRO CON SUMAYA ABDEL QADER : “Per un futuro di pace” . Scrittrice italiana di origine palestinese, Sumaya Abdel Qader è autrice di “Porto il velo, adoro i Queen. Nuove italiane crescono” , edizioni Sonzogno 2008

Ore 19,00 sfilata di abiti tradizionali (Pakistan, India, Marocco, Senegal, Bangladesh, Nigeria…)

Dalle ore 19,00: CENA GRAN CUSCUS, CUCINA INTERNAZIONALE e CUCINA ITALIANA

Ore 20,30-24,00: MUSICA con gruppi musicali giovanili italiani e stranieri.

 

(a cura di Arci El Yaraa, Arcidallò, Comitato di Quartiere Cinque Continenti, Comitato di Quartiere Artisti-Via Nenni, Castiglione Alegre, Comunità dei Musulmani di Castiglione e dintorni)

 

  EVENTO ANNULLATO

Il primo giorno dopo il Ramadan
(lunedì 21 o martedì 22 settembre)
Castel Goffredo
FESTA DELLA COMUNITA' del BANGLA DESH
( Associazione culturale Al Noor in collaborazione con Assemblea Autonoma Antirazzista di Castel Goffredo)



 

Al via la grande manifestazione dedicata al tema dell'“Altro”

di Luca Cremonesi

I numeri sono davvero imponenti: 45 Associazioni che hanno aderito e che partecipano in modo attivo, 25 eventi sul territorio, un centinaio di volontari impegnati per 6 mesi nella preparazione dell'evento, 8 Comuni teatro delle varie iniziative, 60 nazionalità coinvolte, 30 giorni di incontri e dibattiti, giovani e meno giovani impegnati nelle singole serate, intellettuali, giornalisti e specialisti coinvolti, ma soprattutto un lavoro di unione, incontro e partecipazione che vede, per la prima volta, italiani e migranti collaborare concretamente insieme per la riuscita di questo evento. Sono i numeri della grande manifestazione che parte questa settimana da Castiglione delle Stiviere, pensata e voluta dalle Associazioni di migranti in collaborazioni con enti e Associazioni di volontariato di varia estrazione presenti sul territorio e con il significativo impegno e contributo della Coop Consumatori Nordest – Distretto Sociale di Castiglione delle Stiviere e Montichiari. L'Altro Festival (dal 9 settembre al 6 ottobre 2009) è una manifestazione corale, un mosaico di tasselli che ha nel suo intento, si legge nel documento fornito in conferenza stampa sabato 4 settembre presso i locali della Pro Loco di Castiglione – fra le prime Associazioni a credere nel progetto – quello di spingerci “a stimolare la nostra curiosità, a superare la diffidenza, a invogliare le persone a conoscersi e ad avvicinarsi alla ricchezza delle diverse culture, invitandole ad interrogarsi sui propri pregiudizi, sulle proprie paure e sul significato di vivere insieme agli altri. Con il festival vorremmo così contribuire a neutralizzare gli atteggiamenti discriminatori e razzisti, favorendo, nella vicinanza, un clima di empatia che nell'incontrare l'altro lo ascolta, e tutto ciò va nel verso di migliorare le relazioni sociali e la qualità della nostra vita”. L'Altro, la parola chiave del Festival, non è da intendersi come alternativa a ciò che è presente sul territorio, ma in senso proprio: ciò che è altro da noi. Il nostro vicino di casa, il nostro prossimo, il nostro ambiente, la nostra città, e, non ultimo, i cittadini di altre nazionalità che vivono con noi.

Se, come è stato ribadito durante la conferenza stampa, siamo tutti migranti – dato che il tessuto sociale delle Colline Moreniche è fatto per lo più da persone che vengono da fuori, vuoi per turismo, vuoi per lavorare – allora è senza dubbio vero che servono delle solide radici, ma è altrettanto certo che serve costruire una nuova storia che ci veda partecipi in prima persona della nuova identità che si deve creare, costruire e delineare a partire da ciò che siamo in questo presente. La società multietnica, ha sottolineato Claudio Morselli, presidente di Castiglione Alegre – fra le anime che hanno dato vita a questa iniziativa sicuramente la più attiva – non è un problema, ma un dato di fatto. Si tratta della realtà nella quale già viviamo quotidianamente. Da qui l'idea di far nascere un'occasione di incontro e di confronto. La polemica sull'integrazione è d'attualità non solo nel Paese, ma anche a Castiglione delle Stiviere e a Castel Goffredo, centri industriali dell'Alto Mantovano che attirano, per la loro caratteristica, migranti di ogni terra e nazionalità. Nel DNA di questi Comuni c'è l'accoglienza e l'aiuto – Castiglione è terra natìa della Croce Rossa, Castel Goffredo è terra di flussi migratori europei, in passato, e di scoutismo e volontariato nel presente – ma quello che è venuto meno, in questi ultimi mesi, è il dialogo e l'incontro. Incontrare l'Altro, dunque, ci tengono a precisare gli organizzatori, è un lungo lavoro, ma è l'unico possibile per evitare barbarie, qualunquismo, violenza e razzismo. Incontrare l'Altro è, prima di tutto, incontrare noi stessi per essere cittadini di una terra non affatto straniera, ma di certo nuova e tutta da costruire: la nostra società e la nostra quotidianità complessa e complicata, ma ricca perché fatta di mille diversità.

Gli incontri (dibattiti, cineforum, momenti conviviali, mostre d'arte, presentazione di libri, musica, cucina, sport, work shop) saranno l'occasione per fare il punto della situazione, per incontrarsi, ma anche per avviare quel lavoro di dialogo e partecipazione che, negli intenti degli organizzatori, saranno il carburante per far proseguire l'iniziativa anche oltre il 6 ottobre, giorno di chiusura della manifestazione presso l'Auditorium dell'Istituto Superiore Francesco Gonzaga di Castiglione delle Stiviere, dove verranno presentati i risultati dei laboratori a cui partecipano i giovani che hanno aderito all'iniziativa. Testimonial dell'intera manifestazione l'alpinista Fausto de Stefani, che si è dichiarato, da subito, entusiasta del progetto e di quanto realizzato dai numerosi volontari che hanno partecipato alla realizzazione dell'evento.

 

Conferenza stampa del 05-09-2009